“Prati fioriti”, il concorso riservato ai pastori del Marghine

Giulia Serra
04/04/2014
Attualità
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Che l'alimentazione da pascoli naturali degli animali incida notevolmente sulla qualità dei formaggi è un dato assodato.
Che il mercato sia saturo di formaggi vaccini dal colore bianco è, anch'esso, un dato di fatto.
Le due realtà sono fortemente lontane, se è vero che la pratica del pascolo libero è verificabile proprio attraverso il colore del formaggio: giallo.
Il beta-carotene infatti, contenuto nelle erbe dei pascoli, conferisce al formaggio una particolare colorazione, decisamente differente da quel bianco tipico dei prodotti da banco che provengono da animali allevati in stalla, nutriti da mangimi e foraggi esterni al territorio.
Naturalmente non è solo una questione di colore, ma di qualità: i formaggi prodotti da animali al pascolo sono ricchi di acidi grassi polinsaturi (CLA, omega3) e di altre molecole antiossidanti, con effetti benefici sulla salute umana.
Il GAL Marghine, con l'obiettivo di valorizzare le buone pratiche agronomiche, il ruolo positivo dei pastori nella conservazione dei pascoli naturali e la loro funzione di tutela ambientale, per contribuire alla salvaguardia della biodiversità legata alle essenze spontanee presenti nei pascoli e per rendere consapevole la comunità locale dello stretto legame tra qualità del cibo e ambiente di
produzione, bandisce il concorso “Prati Fioriti”, riservato ai pastori che alimentano il proprio bestiame da latte nei pascoli e prati naturali ubicati nei comuni di Birori, Bolotana, Borore, Bortigali, Dualchi, Lei, Macomer, Noragugume, Silanus e Sindia e che trasformano il latte direttamente in azienda o presso la cooperativa cui sono associati.
Le domande di partecipazione possono essere presentate al Gal Marghine entro il 20 Aprile 2014.
Per tutte le informazioni visitare il sito.

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